La chirurgia estetica del naso, o rinoplastica, è molto diversa dagli altri interventi di chirurgia estetica del viso, poiché nella maggior parte dei casi l'obiettivo non è quello di correggere i cambiamenti dovuti all'invecchiamento, ma piuttosto di migliorare il contorno o la forma di un naso che è sempre stato così.

Le ragazze ebree non richiedono la rinoplastica





Chirurgia estetica del naso

Le ragazze ebree non richiedono la rinoplastica

Molte ragazze ebree hanno scelto di non correggere il loro naso acquilino.
Una volta visto come un ostacolo alla tradizionale bellezza e come un segnale profanatore, molti ebrei stanno accettando i loro nasi naturali e rifiutando la chirurgia plastica, riferisce il Tablet. Il numero di interventi di rinoplastica è sceso del 37% a partire dal 2000, secondo l'American Society of Plastic Surgeons.
La rinoplastica, mentre è in aumento in Asia, negli afro-americani e negli ispanici, sta diventando sempre meno popolare tra gli ebrei moderni.
lea michele non vuole la rinoplastica Molti stanno abbracciando la loro eredità etnica e sentono meno pressione a fondersi con un aspetto estetico occidentale.

"Ci sono altri gruppi etnici che hanno preso il posto degli ebrei in ciò che facevano una o due generazioni fa”, ha detto il Dr. Ira Papel, un chirurgo plastico di Baltimora.
È interessante notare che mentre sempre più pazienti non-ebrei ricercano la chirurgia plastica, gli ebrei vogliono conservare il loro carattere razziale.
"Il paziente tipico asiatico che si sottopone ad un intervento di chirurgia delle palpebre desidera un occhio più ampio che abbia un aspetto naturale rispetto al volto asiatico e mantenga una forma a mandorla," ha scritto l’ ASPS nel 2010. "Un afro-americano può decidere di ridurre la dimensione del naso per raggiungere un equilibrio armonico con le altre caratteristiche del viso, ma non è alla ricerca di un naso che sia più europeo".
Secondo Bernice Schrank, autore del saggio accademico "Tagliare il naso per far dispetto alla propria razza", molti attori e attrici fanno la rinoplastica e correggono il loro naso per "passare" come un membro della razza dominante - e ricoprire ruoli non-etnici. L'autore cita l’ebraica attrice Sarah Jessica Parker che ha modificato il suo aspetto e ciò è stato parte della ragione del suo successo nel ruolo della newyorkese non-etnica Carrie Bradshaw nella serie televisiva "Sex and the City."
La star Lea Michele ha detto che ha resistito alla tentazione di rimpicciolire il naso, nonostante le pressioni di Hollywood. "Quanti manager mi hanno detto: “Fai la rinoplastica. Non sei abbastanza carina", ha riferito all’ Harper Bazaar lo scorso agosto. "Ma ho dimostrato loro che si sbagliavano."
Mentre non sembra esserci fine alle celebrità che fanno la rinoplastica, la tendenza potrebbe essere in calo per le ragazze ebree. "Ciò è dovuto ad un maggiore orgoglio etnico ed al calo del desiderio di non sembrare ebraici” ha detto al Tablet Melvin Konner della Emory University e medico antropologo. "Che è il motivo per cui è stata inventata la rinoplastica."