La chirurgia estetica del naso, o rinoplastica, è molto diversa dagli altri interventi di chirurgia estetica del viso, poiché nella maggior parte dei casi l'obiettivo non è quello di correggere i cambiamenti dovuti all'invecchiamento, ma piuttosto di migliorare il contorno o la forma del naso che è sempre stato presente.

Rinoplastica aperta





Chirurgia estetica del naso

Rinoplastica aperta

Anatomia del naso

Anatomia del naso - Legenda:
terzo superiore naso Terzo superiore
terzo medio nasoe Terzo medio
terzo inferiore naso Terzo inferiore

La rinoplastica aperta è una tecnica di chirurgia nasale in cui le cartilagini del naso vengono esposte sollevando la pelle nasale. Ciò si ottiene con una piccola incisione esterna sulla columella, la parte del naso che si trova tra le due narici, e con incisioni addizionali poste all'interno del naso.
L'incisione posta esternamente di solito guarisce bene e, se predisposta e suturata con attenzione, raramente causa problemi estetici.
Per una migliore mimetizzazione, queste incisioni non sono linee rette, ma di solito hanno una qualche forma a zig-zag.
La rinoplastica aperta è stata introdotta nella sale operatorie americane solo nel 1990, mentre in Europa veniva praticata ed insegnata già dal 1920 e dagli anni '30. Ci sono voluti molti decenni affinché questo approccio alternativo (alla rinoplastica chiusa) andasse "per la maggiore" in tutto il mondo.

Nell’eseguire una rinoplastica aperta, il chirurgo è in grado di guardare direttamente dal terzo inferiore al terzo medio del naso. Lo scheletro nasale inferiore e la punta sono composti da cartilagine, che è la parte che il chirurgo che esegue la rinoplastica aperta va a lavorare in primo luogo.

Il rimodellamento del terzo superiore della piramide nasale non è significativamente diverso tra i due approcci della rinoplastica - la tecnica aperta e quella chiusa.
Una volta che le cartilagini sono esposte, vengono modificate riducendo, rimodellando, suturando, e dando loro sostegno. Quasi sempre in rinoplastica aperta, gli "innesti" sono posti a garantire il mantenimento della struttura desiderata. Gli innesti sono piccoli pezzi di cartilagine, di tessuti molli, materiali ossei e non autologhi che vengono introdotti in punti situati dentro il naso dove non erano presenti in origine.

Alcune persone sostengono che l'approccio aperto "smonta il naso per metterlo di nuovo insieme". Certamente, una volta che il naso è stato operato tramite la rinoplastica aperta, non può essere semplicemente richiuso. Anche senza fare un vero lavoro di plastica nasale, la forma del naso cambierebbe a causa della interruzione dei sostegni nasali. Per fare un esempio dal mondo dell'architettura, se si rimuovono le pareti esterne di una casa incluse le travi, allo scopo di esaminare gli interni, non si possono mettere solo i muri a secco e sperare che la casa sia a posto. Piuttosto, si dovranno mantenere queste mura, cercando altresì di utilizzare più travi di sostegno strutturali di quelle che erano presenti inizialmente.
Anche se questo confronto non è del tutto esatto, questo dimostra l'importanza che sta dietro i gli innesti di supporto nella rinoplastica aperta.