La chirurgia estetica del naso, o rinoplastica, è molto diversa dagli altri interventi di chirurgia estetica del viso, poiché nella maggior parte dei casi l'obiettivo non è quello di correggere i cambiamenti dovuti all'invecchiamento, ma piuttosto di migliorare il contorno o la forma del naso che è sempre stato presente.

Rinoplastica misurazioni





Chirurgia estetica del naso

Rinoplastica Misurazioni

Misurazioni naso - Rinoplastica

Quando il chirurgo considera pre-operatoriamente quello che sarà il profilo del naso,deve sempre tenere presente anche la larghezza di questo (se è largo,normale o sottile). L’entità del restringimento non è un dato facile da misurare in quanto la larghezza del naso non presenta una demarcazione ben definita. Talvolta è però possibile calcolare il restringimento a carico delle narici quando si vuole praticare, su di esse, una resezione simmetrica o asimmetrica.
La scelta del risultato che è stato programmato in fase pre-operatoria deve anche basarsi sul rapporto armonico che esiste fra il naso e le altre componenti del volto e, soprattutto, del mento e della fronte.
A tal proposito, la mentoplastica additiva è un intervento che viene spesso previsto e praticato anche se, in taluni casi, in forma appena accennata: sovente viene considerata parte integrante della rinoplastica, così come operare sulla fronte, anche se il dover ricorrere ad innesti di osso o cartilagine per correggere un angolo naso-frontale troppo acuto rappresenta un’evenienza molto meno comune.

Fotografie e tracciato operatorio
Lo studio del nuovo profilo viene fatto utilizzando fotografie con uno sfondo molto scuro, in modo da sfruttare il forte contrasto che pone il naso in risalto; l’immagine fotografica viene posta sul negativoscopio e su di essa vengono posizionati vari schemi, tracciati su fogli bianchi di carta, i quali riportano il profilo modificato del naso. Anche se è possibile ricorrere a fotografìe che ritraggono il soggetto a grandezza naturale,queste non sono certamente le più comode per compiere questo tipo di lavoro né rendono, per altro, una giusta idea sui possibili risultati dell’intervento.
Infatti, per eseguire il tracciato e studiare l’armonia delle proporzioni del viso, è meglio ricorrere a fotografie in scala due a tre in quanto, eseguendo il disegno da una distanza normale (circa 35 centimetri) queste offrono,a chi le osservala stessa sensazione di una fotografìa a grandezza naturale osservata a 60 cm di distanza (che è la distanza più naturale per una buona osservazione). Tale accorgimento si rivela necessario non solo per giudicare i dettagli, ma anche per considerare l’armonia del volto nel suo insieme (una distanza di 35 cm è, ovviamente, troppo ridotta per osservare un’immagine a grandezza naturale). I diversi parametri preoperatori (altezza, lunghezza e larghezza del naso) devono essere analizzati insieme al paziente.
Bisogna prendere in esame tre possibili tracciati: uno che preveda una correzione insufficiente, un altro che presenti un’ipercorrezione ed un terzo che rappresenti il profilo ideale e che sia un compromesso tra le due alternative precedenti o, comunque, la giusta "via di mezzo".